Ernia del Disco

Ernia discoL’ernia del disco è un disturbo che coinvolge la colonna vertebrale e consiste nella rottura del disco che causa l’uscita di liquido cerebrospinale, questa fuoriuscita va a comprimere i nervi della colonna vertebrale circostanti. Questo tipo di ernia può coinvolgere la parte cervicale, dorsale o lombo-sacrale del rachide, con frequenza prevalente in regione lombare/lombosacrale. L’ernia lombare porta dolore nella zona lombare e molto spesso coinvolge anche le gambe (quest’ultimo caso è conosciuto anche come sciatica).

La maggior parte delle ernie si sviluppa quando l’individuo è tra i trenta e i quaranta anni poiché il nucleo polposo è ancora gelatinoso. Con l’avanzare del tempo il nucleo polposo tende ad asciugarsi, motivo per il quale si riduce il rischio di avere un’ernia del disco.

Sintomatologia:

Molte ernie sono asintomatiche mentre altre si manifestano tramite dolori vertebrali o cervicali, dorsali o lombari, a seconda della regione colpita. È possibile distinguere una prima fase, caratterizzata solo da dolore, con una seconda fase caratterizzata da un danno sensitivo/motorio.

Sintomi ernia cervicale:

  • Dolore cervicale
  • Cervico – brachialgia
  • Dolori precordiali e scapolari
  • Disturbi di sensibilità, motilità, trofismo e riflessi agli arti superiori
  • Disturbi di sensibilità, motilità e riflessi agli arti inferiori
  • Disturbi sessuali
  • Disturbi sfinterici
  • Sintomi ernia dorsale:

Dolore dorsale:

  • Dolore intercostale
  • Disturbi di sensibilità, motilità e riflessi agli arti inferiori
  • Disturbi sessuali
  • Disturbi sfinterici

Sintomi ernia lombare:

  • Dolore lombare
  • Lombo-sciatalgia o sciatica
  • Lombo-cruralgia
  • Disturbi di sensibilità, motilità, trofismo e riflessi agli arti inferiori
  • Difficoltà a stare fermi a lungo in piedi
  • Disturbi sessuali
  • Disturbi sfinterici

La sintomatologia dell’ernia lombare prende il via dal “colpo della strega” e solitamente ha una guarigione spontanea, da un minimo di quattro settimane ad alcuni mesi.

Nei casi in cui si manifestano deficit neurologici (perdita di forza o di sensibilità) si utilizza l’intervento chirurgico (laminectomia) che in genere risolve la sciatica, ma non risolve la tendenza a soffrire di mal di schiena.

Il problema più grande di questa patologia non è il singolo episodio, ma la tendenza alle recidive successive che hanno la stessa probabilità di essere con o senza intervento chirurgico.

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